Ogni comunicazione deve raccontare le esperienze, le sensazioni, le emozioni e il valore condiviso del Brand: nulla deve sfuggire, altrimenti il cliente si sentirà confuso, avrà un’immagine poco chiara di chi e di cosa è l’azienda nel complesso, e non avrà alcuna volontà di continuare il rapporto con essa.

Coordinare è la parola d’ordine, perché la disambiguità genera più disturbo dell’anonimato.

È facile commettere degli errori nella fase iniziale, poiché ancora non ci sono uffici ben formati e specializzati per ogni settore, soprattutto nelle piccole imprese, ma si può benissimo ovviare a questo problema con un facile espediente: riunitevi, organizzatevi per vedervi tutti insieme!
Prendete carta e penna e pensate seriamente a tutte le motivazioni che vi hanno portato lì dove siete (questo lo potete fare sia che siate diversi soggetti nel management aziendale, sia che il socio sia unico, ma avete collaboratori esterni).

Coordinare è la parola d'ordine - BePlus

Dividete il foglio in 3 colonne: Motivations, Strenght, Differences.

Sul foglio dovete scrivere dieci motivazioni che vi hanno portato all’inizio di questa avventura, ovviamente è ancora più semplice se l’attività è frutto di una vostra passione.
In una seconda colonna scrivete dieci motivi per cui i vostri clienti dovrebbero scegliere voi, i vostri punti di forza.
Nella terza colonna descrivete dieci punti in cui vi differenziate dagli altri concorrenti (che siano attuali o potenziali, nel caso in cui siete i primi nel mercato).

Pensate,a questo punto, a cosa dovete fare ogni giorno, a quanto dovrete duramente lavorare e come vorreste vedervi da qui a sette anni. Tutte queste informazioni devono essere sintetizzate in dieci parole che esprimano perfettamente il concetto di chi siete.

Nella società appena costituita, ad esempio, le parole sono state:

Amicizia-Passione-Avventura-Novità-Protagonismo

Sembra davvero facile impostare la comunicazione, no?
Proviamo a fare un esempio veloce:

[…] XXXXXX è la tua passione che incontra nuove amicizie, che si avventura in nuove esperienze. Non sarai mai da solo: hotel selezionati, pub, ristoranti, officine e altro saranno sempre lì, a portata di touch.
Perché sei TU il protagonista!
XXXXX è la prima community […]

Ogni cosa che si dirà a nome e per conto del Brand, ogni contatto che si avrà, dovrà essere “curato” secondo le linee definite. I clienti si orientano solo verso prodotti capaci di trasmettere delle emozioni, delle sensazioni vere, che abbiano del contenuto e che non siano fini a sé stesse. Nel mercato ipercomunicativo in cui ci troviamo, il cliente è già bombardato da migliaia di informazioni ogni giorno, volontariamente “non ascolta”, ma solo una vera emozione e una vera passione può catturare la sua attenzione.
Per quanto possa chiudere la sua mente, ci possiamo sempre rivolgere al suo cuore.

La domanda che sorge spontanea è: perché devo fare brainstorming, se della comunicazione se ne occupa solo uno o un soggetto esterno?

La realtà di ogni azienda è che, volenti o nolenti, tutti i soggetti coinvolti entrano in contatto, ogni momento della giornata, con diversi soggetti di cui possono parlare dell’oggetto sociale e una comunicazione sbagliata potrebbe generare feedback negativi, estremamente dannosi, sia nella vita reale che nei social.
Nel caso in cui la creazione di contenuti grafici della comunicazione sia affidata a un professionista, è sempre giusto comunicargli quali sono le esigenze della società e quale la sua direzione. Quest’ultimo lavorerà secondo i vostri desideri, secondo la vostra visione, secondo le vostre direttive e non andrà a tradire il concetto e la passione originale che hanno portato un’idea a divenire realtà.

All’inizio sarà fondamentale analizzare, insieme, ogni comunicazione interna ed esterna.
Ci saranno continuamente degli aggiustamenti da fare, ma vedrete che, quando i valori verranno condivisi e il concetto sarà pienamente permeato nella mente di ogni persona facente parte dell’organizzazione, dopo una prima fase di rodaggio chiunque parlerà della società lo farà allo stesso modo, che sia il presidente del cda, un consigliere o solo un rappresentante.

Non saranno più loro a parlare, ma sarà la realtà aziendale a farsi promotrice di sé stessa, dei propri valori, attraverso le menti di chi vuole parlarne.

L’organizzazione sarà più snella, non ci saranno errori comunicativi e tutto sarà più efficace ed efficiente.

Comunicare è importante, non commettere errori in fase iniziale è fondamentale.

“Non si ha una seconda occasione per fare una buona prima impressione!”

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