Il selfbrand

Self branding: non è un argomento astratto, ma si basa sulle caratteristiche e competenze personali, sull’autenticità e su ciò che ciascuno desidera ottenere.

Selfbranding: radici, cultura, valori, credenze, abitudini, visioni, scopi e convinzioni profonde.

La giusta intenzione e la comunicazione corretta sono il mezzo che porta alla meta desiderata, attraverso scelte consapevoli.

"Io ti scelgo perchè mi sento rappresentato da te, perchè conosco la tua reputazione, condivido i tuoi valori, principi ed emozioni. Ti scelgo perchè mi fido".

Il marketing dovrebbe supportare il processo di identificazione del prodotto e del servizio, distinguendolo dalla massa di prodotti e servizi simili. In caso contrario, a contare sarà solamente il prezzo.

"Chi sa comunicare, sa regnare"

Se pensi di:

  • voler piacere a tutti;
  • voler essere uguale agli altri;
  • ritenere che chi ha una posizione di rilievo sia un malfattore;
  • credere che ci ha successo nella vita sia una persona infelice;
  • pretendere di passare inosservati;
  • pensare che a lavoro non cambierà mai nulla;
  • essere convinti che il Brand abbia a che fare solo con le imprese;
  • ritenere che, in caso di difficoltà, sia qualcun altro a doversene occupare,

il Self Branding, allora, non fa per te.

Al contrario, se pensi che lavorare su te stesso sia l’investimento più sicuro per il futuro, allora devi continuare a leggere cosa ho da dirti:

Il Self Branding parte da una decisione di crescita personale dell’individuo e prosegue definendo in che modo raggiungere gli altri attraverso una comunicazione empatica del proprio Brand.

Le fasi principali del processo si articolano in otto punti:

  1. conoscere il mercato di riferimento;
  2. definire il target;
  3. comprendere come si è posizionati;
  4. pianificare il progetto;
  5. strutturare il marketing mix;
  6. verificare il proprio Brand;
  7. correggere;
  8. attivare e ampliare il proprio network.

Prende, per esempio, le campagne elettorali degli Stati uniti: i candidati studiano a tavolino il taglio di capelli, colori e abbigliamento, come parlare in pubblico, come esprimersi sui Social Network, seguendo uno stile unico che li distingua dagli altri il più possibile.

Sai che una persona impiega circa 30 secondi a farsi un’idea di noi già al primo incontro?

Se la percezione che dai di te è corretta, allora devi rinforzarla nella sue mente. Se è sbagliata – mi viene in mente Einstein quando dice: “è più semplice dividere un atomo che sciogliere un pregiudizio” –  dovrai lavorare sodo per far ricredere quella persona.

Ma se quella persona è un potenziale datore di lavoro?
Se è un potenziale investitore?
Un potenziale cliente?

Da qui capisci che non è importante il lavoro che fai (o che vuoi fare), ma è fondamentale non comunicare in maniera sbagliata ciò che sei e quali sono le tue caratteristiche e competenze.

Analizzando le otto fasi che ti ho descritto, vediamo una loro piccola descrizione con qualche consiglio:

1) devi sapere quali persone fanno parte dell’entourage in cui vuoi entrare e fare la differenza. Chi sono le persone che ruotano attorno a quella (o la tua) azienda? Chi sono quelle persone che mi giudicheranno in un colloquio? Chi sono quei professionisti che potrebbero fare rete con me? Chi possono essere i miei potenziali clienti, in base a quali esigenze?

2) Devi sapere a chi ti vuoi rivolgere (stakeholder, potenziali nuovi clienti, datore di lavoro attuale o potenziale o, semplicemente, le persone che ti stanno accanto);

3) inizia a capire cosa dicono di te le persone prese come punto di riferimento, come ti percepiscono e capisci se ciò che tu pensi è, effettivamente, quello che gli altri dicono di TE;

4) inizia a mettere tutto nero su bianco e nota le differenze tra ciò che credi di essere e ciò che gli altri pensano di te;

5) pensa come puoi ampliare la percezione di quelle qualità che riconosci come punti di forza e come puoi eliminare quelle sfaccettature del tuo carattere che vengono percepite come punti di debolezza. Lavora su più campi della tua personalità e del tuo aspetto, ma sempre in linea e in maniera coerente con chi sei VERAMENTE!

6) inizia ad accorgerti dei feedback che ti ritornano una volta che hai attivato il tuo personalissimo marketing mix;

7) apporta le giuste correzioni (non si nasce esperti in tutto e in ogni cosa, soprattutto quelle migliori, hanno bisogno di verifiche sul campo e monitoraggio continuo);

8) adesso sei pronto per essere una persona migliore, una persona AUTENTICA e VERA perché comunichi perfettamente te stesso.

Mi stai dicendo di barare?

Assolutamente no!

Ognuno di noi, ad un certo punto, cerca di prendere delle persone come esempio, a volte anche “scimmiottando” quei comportamenti che ci fanno apparire ridicoli.

Un piccolo esempio: se sei una persona elegante (dentro di te e proprio per questo hai un tuo atteggiamento), ma vuoi seguire la moda hipster. rischierai di apparire solamente un pesce fuor d’acqua!

Conosci te stesso e comunicalo al meglio:

IL MONDO VUOLE L’ORIGINALE!

E il mondo del lavoro, per raggiungere il successo…pure!

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